I suoli - I vigneti - Appassimento - La DOC Soave
La DOC Soave
Terrossa, dove sono piantati i vigneti dell'azienda Franchetto, rappresenta il lembo di terra più a est della DOC Soave. La Garganega è il vitigno autoctono predominante in queste terre e rappresenta il più importante vitigno autoctono di uva bianca veronese.
Arrivato in queste terre grazie alle migrazioni etrusche e successivamente romane, prende origine dall'antica grecanica sbarcata sulle coste calabresi con i greci. E' un vitigno quindi di alto valore storico e che ha trovato in queste terre orientali veronesi l'ambiente più idoneo per il raggiungimento dei più alti livelli qualitativi. La tradizione vitivinicola di queste terre è antica e l'insediamento della vigna, pur successivo alle colline della zona classica di Soave e Monteforte d'Alpone, è da far risalire all'alto medioevo.
Siamo alle pendici dei Monti Lessini per cui le genti risentono ancora molto delle tradizioni dei popoli di montagna dove predomina la pastorizia e la coltivazione cerealicola. La cultura del vino si espande con l'avvento degli insediamenti monastici. Garganega e Durella sono sempre state le uve tipiche di questi territori. La DOC Soave oggi convive con la DOC Monti Lessini Durello e, come nel caso dell'Azienda Franchetto, presenta una agricoltura altamente specializzata per l'ottenimento di vini di alta qualità.
Il recioto di soave DOCG
Si tratta di uno dei vini più antichi del panorama enologico italiano.Già Cassidoro, ministro di Re Teodorico nel 503 d.c. lo descive come un prodotto di grande pregio che non può mancare nella tavola del suo re. Ma la cosa straordinaria è che ne descrive in modo dettaglio la tecnica di produzione praticamente identica a quella attuale.
L'uva Garganega forma un grappolo a forma piramidale e nella parte superiore tende a estendersi con due ali più o meno sviluppate. In dialetto veronese queste ali sono chiamate "recie", da cui recioto. Era la parte dove si insediano la maggiori concentrazioni zuccherine e acide e quindi le migliori come resa dopo l'appassimento. Il Recioto di Soave DOCG ha un colore dorato tipico e riassume tutte le caretteristiche aromatiche del vino secco evidenziate in maniera esponenziale. L'appassimento delle uve sulle arele o nelle cassette dipendemente dall'annata viene prolungato fino a gennaio o marzo e successivamente le uve appassite vengono pigiate molto dolcemente. Ne esce un nettare d'uva aureo e ricco di estratti esaltante al palato con un bouquet unico.
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