I suoli - I vigneti - Appassimento - La DOC Soave
Non è a caso che il paese in cui si trovano i vigneti dell'Azienda Franchetto si chiami Terrarossa. Già in epoca romana prendeva nome "terra rubea". Non è solo il colore del terreno che caratterizza questi luoghi. Soprattutto la richezza del suolo proveniente dal terriccio che rotola giù dalle colonne di roccia ricchissimo di minerali e di detriti del sottobosco. Un concime prezioso, abbondante e sempre rinnovato, che ha sempre offerto alle popolazioni abbondanza di messi, tuberi ricercati e uve pregiate.
Il vigneto La Capelina si trova su un pendio molto accentuato del valore circa del 35-40%; ciò contribuisce in maniera decisiva al veloce deflusso delle acque con conseguente impedimento al ristagno e l'eccessiva irrigazione, tanto che le riserve idriche massime di questi terreni risultano spesso inferiori a quelle medie della zona del Soave. La natura del terreno è molto diversificata con molteplici stratificazioni con una tessitura argilloso sabbiosa con scheletro a volte evidente e con elevate componenti di calcio, magnesio e potassio, misto a rocce basaltiche, dovute alla presenza di numerosi vulcani sottomarini 50-60 milioni di anni fa ancora percepibili nelle dolci colline coniche che impreziosiscono il panorama. La zona è caratterizzata da limitate dotazioni termiche con escursioni medie in agosto ed elevate in settembre, mediamente di 6-8°C.