I suoli - I vigneti - Appassimento - La DOC Soave
La Garganega coltivata sulla collina della Capelina è allevata a pergola singola veronese; quella classica, quella che permette la migliore maturazione dell'uva evitando eccessi di illuminazione e calore ricevuto dal sole grazie all'ombra creata dalle foglie che ricoprono i grappoli. In pianura le viti di Garganega sono invece allevate a pergola doppia trentina. La densità di impianto è di 800 piante per ettaro. Le potature sono corte con un massimo di 10-15 gemme su un verso solo per ceppo.
Il 1985 rappresenta per la zona del Soave in un certo senso l'anno zero. Una disastrosa e prolungata gelata ha infatti annullato ettari ed ettari di vigneto soprattutto in pianura. Anche l'Azienda Franchetto ne ha risentito e quindi tutte le vigne sono dell'anno successivo. In collina invece, nei vigneti de La Capelina, le vigne hanno resistito e annoverano circa 50 anni.
La vendemmia normalmente è particolarmente tardiva soprattutto per l'uva raccolta in collina. La produzione di uva leggermente superiore a quella della zona del Soave. Gli zuccheri dell'uva sono nella media con acidità che tendono ad abbassarsi propondendo quindi vini particolarmente freschi e duraturi. La resa sulla collina de La Capelina si aggira attorno a 90q.li/ha mentre in pianura rimane al di sotto del valore previsto dal disciplinare DOC.